La Commissione Europea ha pubblicato il giorno 7 giugno la propria proposta per Horizon Europe, il nuovo Programma Quadro europeo di ricerca e innovazione 2021-2027, che succederà a Horizon 2020.

Budget
Tra le più importanti novità del nuovo programma si sottolinea innanzitutto un aumento di budget, stabilito a 100 miliardi di euro (rispetto ai 77 miliardi di dotazione di Horizon 2020, tra i quali rientrava anche il budget stanziato dal Regno Unito che invece resta fuori, al momento, dal nuovo programma).

Struttura
Importanti modifiche riguardano la struttura del Programma: resterà la divisione in pilastri ma verranno introdotte alcune novità.

Primo Pilastro
Il primo pilastro, Open Science, in continuità con Horizon 2020 supporterà la scienza di eccellenza (ERC, Marie Curie, etc., ma non FET, spostato nel terzo pilastro) con il consueto approccio bottom up, ma con un budget più sostanzioso (solo per ERC sono previsti circa 17 miliardi di euro).

Secondo Pilastro
La competitività Industriale e le sfide sociali verranno ricondotte ad un unico pilastro, Global Challenges and Industrial Competitiveness, in cui resterà l’approccio top down, ma con un’importante differenza nella divisione per aree tematiche. Verranno individuati 5 cluster di ricerca (health, inclusive and secure society, digital and industry, climate, energy and mobility e food and natural resources), nell’ambito dei quali verranno individuati specifici topic di ricerca, ai quali si affiancheranno le missioni, stabilite di volta in volta in base alle esigenze dell’Unione. L’approccio per missioni rappresenterà una delle più importanti novità del nuovo Programma Quadro (vedi in proposito il Rapporto Mazzucato).

NEW: Accordo tra i Ministri europei sui temi generali per le Missions in Horizon Europe
Il 19 febbraio 2019 i Ministri europei hanno raggiunto un accordo relativamente alle tematiche generali delle mission di ricerca, gli argomenti chiave saranno:
cambiamento climatico
tumori
oceani
emissioni zero
cibo

"Missions are about creating something that will make people on the street talk about science.”
EU Research Commissioner Carlos Moedas - Competitiveness Council - Press conference - 19 February 2019

Terzo Pilastro
Il terzo pilastro, Open Innovation con attività prevalentemente bottom up, si concentrerà sulla creazione e sul rafforzamento di un ecosistema di innovazione. Nell’ambito di questo pilastro l’elemento di maggiore novità sarà la creazione dello European Innovation Council (EIC), attualmente lanciato come progetto pilota, nel quale saranno previste misure analoghe alle attuali FET, SME Instrument, Horizon Prizes, etc. Rientrerà nel terzo pilastro anche lo European Institute of Innovation and Tecnology (EIT).

Attività trasversali
Trasversalmente alle attività promosse dai tre pilastri verranno portate avanti attività per il rafforzamento della European Research Area: più specificatamente verranno promosse attività di reforming and enhancing the European R&I system e attività di sharing excellence, per sfruttare pienamente il potenziale dei Paesi a basso tasso di partecipazione al programma, con un budget quasi duplicato rispetto al passato.

Principi fondamentali
Il principio della open science diventerà il modus operandi del nuovo programma, con l’obbligo di rendere disponibili tutti i dati e le pubblicazioni dei progetti finanziati. Horizon Europe avrà un approccio alla creazione di partenariati maggiormente orientato a massimizzare l’impatto dei progetti sulla società. Saranno inoltre previste azioni per rafforzare la cooperazione con i Paesi Terzi.

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